Sindrome da alienazione parentale (PAS): che cosa è e come riconoscerla

Sindrome da alienazione parentale PAS

La sindrome da alienazione parentale (PAS) è una dinamica familiare che può manifestarsi contestualmente ai procedimenti di separazione e divorzio particolarmente conflittuali, caratterizzata dal rifiuto ingiustificato di un figlio verso uno dei genitori, causata dalla manipolazione subita dall’altro genitore.

La PAS è, quindi, un fenomeno che coinvolge l’intero nucleo familiare:

  • – il minore;
  • – il genitore cosiddetto alienante, ossia quello dei due che induce il figlio a schierarsi contro l’altro genitore;
  • – il genitore cosiddetto alienato, ossia quello che è vittima della condotta dell’altro.

Riconoscerla non è sempre facile.

 

QUALI SONO I SINTOMI CHE SI MANIFESTANO NEL BAMBINO?

Il bambino affetto da PAS, istigato dal genitore alienante a provare sentimenti di odio nei confronti dell’altro genitore, tende a considerare il primo come “genitore buono” e il secondo come “genitore cattivo”, rifiutando ogni forma di rapporto con quest’ultimo.

Il minore esprime i propri pensieri negativi nei confronti dell’alienato utilizzando frasi e termini appresi dall’altro genitore, spacciandoli per propri, escludendo così di avere subito un’influenza negativa da parte dell’alienante.

Nessun senso di colpa viene provato dal bambino, il quale farebbe di tutto pur di non deludere il genitore alienante, anche se ciò comportasse il totale allontanamento dall’altro genitore.

 

E QUALI QUELLI CHE SI TROVANO NEI GENITORI?

Il genitore alienante conduce una vera e propria campagna di odio nei confronti dell’altro genitore: manipola i fatti a suo favore, rimarca l’inaffidabilità dell’altro, minaccia di diminuire il proprio affetto nei confronti del figlio se questi esprime sentimenti positivi verso l’altro genitore, concede al bambino tutto ciò che dall’altro viene negato e crea sensi di colpa nel figlio ogniqualvolta questo incontra l’altro genitore.

D’altro canto, il genitore alienato, in una posizione debole rispetto a quella dell’ex partner, si ritrova da solo ad affrontare il rifiuto manifestato dal figlio nei suoi confronti, e questo provoca senso di impotenza e frustrazione.

 

ESISTE UNA TUTELA GIURIDICA?

Dal punto di vista medico, la PAS in Italia non è ancora riconosciuta come una vera e propria malattia psichica e, per tale ragione, non è ancora stata inserita nei protocolli medici.

A livello giuridico, la PAS è considerata una disfunzione affettiva dalla quale il minore deve essere tutelato.

Ma non è sempre stato così.

Per molti anni, la giurisprudenza ha oscillato, arrivando persino a negare rilevanza alla PAS. Emblematico è il caso “Cittadella”, nel quale, in primo grado, il Tribunale per i minorenni di Venezia ha pronunciato la decadenza dalla responsabilità genitoriale della madre di un minore, valutando nella stessa l’esistenza dei comportamenti tipici del genitore alienante.

La pronuncia, confermata dalla Corte d’Appello, è stata poi riformata dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 7041/2013, la quale, basandosi sulla mancata qualificazione della PAS come patologia, ne ha negato l’esistenza stessa.

Questo orientamento è stato recentemente sostituito dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. 21215 del 13 settembre 2017, che ha riconosciuto i sintomi della sindrome da alienazione parentale nella condotta adottata da una madre, la quale non riconosceva alla propria bambina il diritto di amare il suo papà e agiva con ricatti morali nei suoi confronti al fine di allontanarla dall’altro genitore.

I giudici di legittimità hanno, quindi, confermato la soluzione adottata dalla Corte d’Appello di Napoli che aveva dichiarato l’inadeguatezza della madre quale genitore affidatario.

La sentenza in commento deve essere valutata con interesse, in quanto costituisce un importante precedente per affrontare situazioni familiari che sono seriamente a rischio e per assicurare maggiore protezione ai minori vittime di genitori inadeguati.

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Posted on 17 ottobre 2017 in Famiglia, Minori, Relazioni di coppia, Separazione e divorzio, Tutela della persona



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